MARADONA

 

 

 

 

 

 

 

Diego Armando Maradona (Lanus, Buenos Aires, Argentina, 30 ottobre 1960), calciatore argentino.

Noto anche come El Pibe de Oro, è considerato da molti il più grande calciatore di tutti i tempi. A dispetto del fisico non certo aggraziato e della sua bassa statura (Gianni Brera coniò per lui la definizione di “divino scorfano”), unito al fatto di essere completamente mancino, Maradona ha personificato l'essenza del calcio, sopperendo ai limiti fisici con un talento innato, legato alla sua fantasia, alla visione di gioco e al suo sinistro capace di calamitare il pallone o di fargli compiere traiettorie spesso inimmaginabili.
Il suo goal segnato all'Inghilterra durante i mondiali del 1986 è considerato il più bel goal della storia della Coppa del Mondo di Calcio: in quella corsa ad ostacoli dal centrocampo alla porta avversaria, Maradona ha realizzato il sogno di ogni amante del calcio, annichilire da solo una grande difesa.
E' quella la sua rete più celebrata, ma negli occhi degli appassionati di calcio restano le sue piroette, i passaggi illuminanti e le tante magie che hanno fatto di lui un campione inimitabile. Sempre in quella partita, un altro goal segnato con un astuto colpo di mano gli lasciò il soprannome di "La Mano de Dios".

Con la sua Nazionale ha vinto i Mondiali di calcio giovanili in Giappone nel 1979 (finale vinta contro l'URSS 3-1 segnando un gol), giungendo poi al culmine della sua carriera con la vittoria dei Campionati del Mondo del 1986, in Messico, quando gli è stato riconosciuto il merito di aver letteralmente condotto per mano l'Argentina alla conquista del titolo.

I Campionati del Mondo 1990, svoltisi in Italia, hanno visto ancora una volta Maradona protagonista. Ancora una volta Diego spinge Argentina, fino alla finale persa, con molti rammarichi e polemiche, contro la Germania dopo aver battuto i padroni di casa dell'Italia in semifinale.
Nel 1995, anno del ritorno al suo amatissimo Boca Juniors, gli viene assegnato il Pallone d'Oro alla carriera.

Maradona ha iniziato la sua carriera calcistica nell'Argentinos Juniors (1976-1980), riscuotendo i primi grandi successi, prima di passare per un anno al Boca Juniors (1981-1982).
Non potendo pagare completamente il suo trasferimento, la società argentina ha dovuto cedere Maradona al Barcellona. Con la maglia Blu-grana dell'allora presidente Nuñez, ha giocato due stagioni al di sotto delle aspettative dei tifosi prima a causa di un'epatite e poi per un grave infortunio(che gli causerà la perdita del 30% della motilità della caviglia) causato da un intervento micidiale del difensore dell'Atletico Bilbao Andoni Goikoetxea, un infortunio tanto violento e cattivo che si parlerà di "goicocidio"; contro lo stesso calciatore basco Maradona si avventerà al suo ritorno in campo, causando una memorabile e plateale rissa tra i calciatori delle due squadre. In seguito si scuserà personalmente in un incontro ufficiale con il Re di Spagna Juan Carlos.

I rapporti con il Barcellona e il suo presidente Nunez sono ormai deteriorati, e Maradona, ripresosi dall'incidente, è ingaggiato con un piccolo sotterfugio dal Napoli per la cifra record di 13 miliardi e mezzo di lire, il contratto fu infatti firmato senza che il Napoli Calcio disponesse ancora dei soldi per acquistare il giocatore,che solo in un secondo momento saranno versati dal Banco di Napoli.
In maglia azzurra raggiunge l'apice della sua carriera e celebrità, e porta il Napoli ai vertici del calcio italiano ed europeo.
Grazie ad un'ottima squadra e alla sua guida, il Napoli vince il suo primo storico scudetto nel campionato 1986-87,(allenatore Ottavio Bianchi), stagione memorabile anche perché dopo ben 32 anni il Napoli riuscirà a battere di nuovo la Juve al Comunale di Torino, è dello stesso anno dello scudetto anche la vittoria in Coppa Italia che rappresenta una storica doppietta per il Calcio Napoli, (unica squadra ad aver vinto questo trofeo militando in serie B nel 1961).
Dopo aver perso il campionato 1987-88 (nel quale Maradona è stato capocannoniere con 15 reti), al secondo posto dietro il Milan, i partenopei conquistano la Coppa UEFA nel 1989 e poi, nella stagione 1989-90, con Careca e Alemao, il secondo scudetto e la Supercoppa Italiana, nella cui finale il Napoli battè la Juve di Maifredi per 5 a 1.

La sua avventura professionale in Italia si è chiusa il 17 marzo 1991 dopo un controllo antidoping effettuato al termine della partita di campionato Bari - Napoli che diede il responso di positività alla cocaina.
La sua maglia numero 10 è stata ritirata dal Napoli in onore della sua straordinaria carriera (attualmente il Napoli utilizza la maglia numero 10 poiché la Lega di Serie C non ha concesso la possibilità di utilizzare numerazioni alternative a quella tradizionale).

La carriera di Maradona è poi continuata in modo discontinuo, nel Siviglia e al Boca Juniors, fino ai mondiali del 1994, nella fase inziale El Pibe si rese protagonista di ottime giocate e realizzò uno splendido goal contro la Grecia, ma ancora una volta l'antidoping fermò la sua carriera, Maradona fu trovato positivo all'efedrina, sostanza stimolante certamente non paragonabile alla cocaina, ma comunque proibita.

Alla fine del 1999, in seguito ad un sondaggio eseguito dalla FIFA su internet, Maradona è stato eletto miglior calciatore del secolo.

Dopo il suo ritiro Maradona ha continuato ad avere problemi derivanti dall'abuso di cocaina, ha subito vari ricoveri e solo l'applicazione di un by-pass gastrico gli ha permesso di perdere l'enorme sovrappeso che metteva a repentaglio la sua stessa vita.

Maradona ha due figlie nate dal suo matrimonio con Claudia Villafanes: Dalma Nerea e Giannina; ed un figlio nato al di fuori del matrimonio: Diego Armando Junior.

Il 27 aprile 2005 è stato nominato direttore sportivo del Boca Juniors. Nel 2005 è stato impegnato nella conduzione di una trasmissione televisiva molto seguita in Argentina intitolata "La noche del 10".

 

 

 

 

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