Eusebio

 

 

 

 

 

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Eusebio

 

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Nome: Eusebio
Data di nascita: 25 gennaio 1942
Luogo di nascita: Lourenço Marques, Mozambico

Dall'Africa una 'Perla nera' ha indicato la strada al Portogallo

Soprannominato la 'Pantera nera' o la 'Perla nera', Eusebio, uno degli 'ambasciatori del calcio' portoghese per Euro 2004, è la leggenda più conosciuta del calcio lusitano. Originario del Mozambico, realizzò nove gol nei Mondiali del 1966 in Inghilterra, vincendo la Scarpa d'Oro. E' stato il primo attaccante di livello mondiale emerso dal continente africano.

Assieme a Mario Coluna, anche lui proveniente dal Mozambico, ha aperto la strada a numerosi compatrioti quali Dinis, Mesias, Hilario e, più tardi, Jordao, tutti talenti espressi dalle ex colonie portoghesi. L'esodo africano si sarebbe poi esteso a tutta Europa, e gli Eto'o, i Drogba e gli Okocha che attualmente infiammano i tifosi delle migliori squadre europee, hanno un grosso debito di gratitudine verso questa star che fece da apripista.

Di Stefano spodestato dal Benfica
Eusebio da Silva iniziò a giocare da giovane con la squadra locale dello Sporting Club Lourenço Marques ed emerse immediatamente per la bravura ed il fisico (175cm. per 73kg.). Tale era il suo talento da essere oggetto di un'aspra contesa tra le due grandi squadre di Lisbona: lo Sporting e il Benfica.


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La contesa si inasprì a tal punto che dovette rifugiarsi in un paesino dell'Algarve mentre gli allenatori delle due squadre si disputavano ferocemente il suo futuro. Non appena le cose si calmarono Eusebio venne ingaggiato dal Benfica alla giovane età di 18 anni.

Nel suo debutto con il Benfica, un anno dopo, realizzò il primo di una lunga serie di gol per il club della capitale. Confermandosi un incredibile talento mise a segno l'eccezionale cifra di 317 gol in 301 partite disputate nel campionato portoghese. Un aneddoto: quel primo gol, il primo dei tre realizzati nel giro di pochi minuti, venne segnato in un'amichevole disputata a Parigi contro la squadra brasiliana del Santos, nella quale giocava un altro giovane calciatore di nome Pelé.

Potente attaccante, dalla velocità, accelerazione ed impatto sulla palla assolutamente eccezionali, Eusebio era noto per i dribbling 'felini' e sfuggenti, perfezionati nelle partite giocate per strada durante la gioventù. L'influsso di Eusebio era così determinante che in due anni divenne il fautore del trionfo europeo del Benfica contro l'arrogante Real Madrid di Alfredo Di Stefano (1962).

L'apogeo del calcio portoghese
Debuttando con la maglia della nazionale del suo Paese d'adozione nell'ottobre del 1962 contro il Lussemburgo, Eusebio giocò un ruolo importante nella prima qualificazione assoluta del Portogallo per i Mondiali, quelli di Inghilterra 1966. Fu in quell'occasione, nel paese natale del gioco moderno, che Eusebio si trasformò in un fenomeno globale, come nello sport fino ad allora si era visto poche volte.


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Nel primo turno il Portogallo eliminò Ungheria (3-1), Bulgaria (3-0) e, cosa più impressionante, il Brasile detentore del titolo mondiale, umiliato da una doppietta di Eusebio (3-1). Nei quarti di finale la squadra iberica e il suo straripante attaccante africano realizzarono una rimonta che rimarrà per sempre nella storia dei Mondiali di calcio. Da un incredibile 0-3 contro la Corea del Nord, il Portogallo realizzò un eccezionale recupero con quattro gol realizzati dalla 'Perla nera', vincendo per 5-3. Quella partita assicurò ad Eusebio e al Portogallo un posto tra le leggende del calcio internazionale e rimane tuttora uno dei più incredibili ed appassionanti incontri della storia del calcio.

Alla fine i portoghesi furono eliminati in semifinale dagli inglesi padroni di casa (1-2) e futuri campioni, ma con i suoi nove gol in sei partite Eusebio aveva guidato praticamente da solo il Portogallo verso un rispettabilissimo terzo posto. "I mondiali del 1966 rappresentano l'apice della mia carriera", ricorda Eusebio. "Anche se abbiamo perso in semifinale, il calcio portoghese ne uscì vincitore".

Una leggenda vivente e sorridente
Guardando al passato, l'unico rimpianto è che questo eccezionale giocatore sia rimasto isolato nella sua epoca in Portogallo, senza poter beneficiare di una nuova generazione di giocatori lusitani di ottimo livello. Di conseguenza i mondiali di Inghilterra del 1966 furono la sola occasione per questo grande maestro di illuminare lo scenario mondiale.


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Simbolo immortale di lealtà e orgoglio verso la sua terra d'adozione, Eusebio rimase nel Benfica per poco meno di quattordici anni, segnati da una lunga serie di successi, prima di accettare un'allettante proposta negli USA. Di ritorno in Portogallo a Beira Mar, subì una grave lesione al ginocchio. La 'Perla nera', considerato tuttora il più grande giocatore portoghese di tutti i tempi, viene ricordato da una statua in bronzo che si erge con orgoglio fuori dal leggendario Stadio de la Luz, sede del Benfica.

Dopo quarant'anni, i successi di Eusebio non hanno perso il loro prestigio ed egli rimane un eroe incontrastato dello sport portoghese di tutti i tempi.

Carriera da giocatore

Successi internazionali

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Eusebio


Eusebio in training before the '66 Wolrd Cup semi-finalLev Yashin saves from Eusebio in the '66 World Cup 3rd place play-off

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Full name:    Eusebio da Silva Ferreira
Born:    25 January 1942 (Lourenco Marques)

Clubs:    1958-1961 Sporting Club of LourencoMarques
           1961-1975 Benfica

International debut:    1961 v Luxembourg

Honours:    (All with Benfica or Portugal)
                1961    Portuguese Championship
                               World Club Cup runner-up
                1962    European Cup
                               Portuguese Cup
                               World Club Cup runner-up
                1963    Portuguese Championship
                               European Cup runner-up
                1964    Portuguese Championship and Cup
                1965    Portuguese Championship
                               European Cup runner-up
                               European Footballer of the Year
                1966    World Cup 3rd place
                1967    Portuguese Championship
                1968    Portuguese Championship
                1969    Portuguese Championship and Cup
                1970    Portuguese Cup
                1971    Portuguese Championship
                1972    Portuguese Championship and Cup
                1973    Portuguese Championship
                1974    Portuguese Championship


Eusebio scores his 9th goal of the '66 World Cup FianlsEusebio scores in the 1963 European Cup final


  • The legendary Eusebio is Portugal's all-time leading goal scorer with 41goals.
  • "The Black Panther", or "The Black Pearl", as he was known, was top scorerin the 1966 World Cup, with nine goals to his name.  These includedfour in one match against North Korea.  He also scored in the semi-finalagainst England but left the pitch in tears when Portugal lost.
  • As a young player, Eusebio was the subject of a fierce contract battlebetween two Portuguese clubs.  He made his debut with Mozambique'sLourenco Marques, a nursery club of Sporting Lisbon, but was "kidnapped"by Benfica on his arrival to Lisbon and hidden away in an Algarve fishingvillage until the arguments between the clubs died down.
  • Eusebio was a member of the first side to beat legendary Real Madrid ina European Cup final.  In 1962 Benfica trounced the Spanish aristocratsand 5-times winners of the trophy 5-3 in the final.  Eusebio scoredtwice.
  • Eusebio made such an impression on the British Public in the 1966 WorldCup that his figure was immediately added to Madame Tussaud's waxwork collection.
  • Bela Guttmann, Benfica's coach, first heard of Eusebio in a haridresser'ssalon in Lisbon.  In the chair next to him was Sao Paolo's coach,who were touring Portugal.  He told Guttmann about a brilliant footballerhe had seen in Portuguese East Africa.  Guttmann flew out and withina week and bought Eusebio.
  • In his 15 years at Benfica there are only two when Eusebio didn't win amajor honour - 1966 and 1975 (his last year at the club).
  • In 1963, Eusebio was selected for the Rest of the World side to play Englandat Wembley as part of the F.A.'s Centenary celebrations.
  • From 1964 to 1968, and again in 1973, Eusebio was Portugal's top Leaguescorer.  On the last two occasions he was top scorer in the wholeof Europe as well.  His total of 46 goals in European competitionis second only to the 49 of Real Madrid's Alfredo Di Stefano.
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