La testata di Zidane verso Materazzi
tutto
quello che è successo prima dopo e durante
(ovvero l’importante
è usare la testa, poi non importa se sfondi il torace altrui)
Quinto minuto del secondo tempo supplementare azione offensiva francese che si conclude con un nulla di fatto, un cross che va lungo e si perde sul fondo. In mezzo all’area di rigore ci sono Zidane e Materazzi. Materazzi dopo che la palla è passata ed uscita trattiene lievemente per la maglia Zidane (non di tale entità da causare il rigore). Zidane tranquillamente uscendo dall’area di rigore dice a Materazzi in tono ironico: “Se vuoi la maglia te la do a fine gare”. Adesso non sappiamo che gli abbia risposto Materazzi sicuramente ha offeso la sorella di Zidane (non vi è stata alcuna offesa razzista o verso la madre) ipotizziamo che abbia detto “Zizou non importa tanto me la da quella puttana di tua sorella”. Zidane che stava andando verso centrocampo ci ripensa e torna indietro colpendo con una testata sullo sterno Materazzi che cade a terra immediatamente dopo l’urto. Dopo qualche minuto Zidane viene espluso.
Fin qui la partita.
Poi ci sono le dichiarazioni a mente fredda del giorno dopo:
Gallas: "Quando ho visto uscire Zidane, avrei rotto la faccia a Materazzi. Non ho visto esattamente cosa è accaduto, ma sappiamo che gli italiani si comportano così: quando sono dominati cercano di provocare, sono imbroglioni, non possono essere fermati". Continua dicendo:"Conosciamo Zizou, non reagisce solitamente così. E' stato insultato, non so cosa gli ha detto l'italiano ma deve essere stato molto grave". Queste sono dichiarazioni razziste verso un popolo, ma siccome Gallas è nero non può di certo fare dichiarazioni razziste…. (La retorica dell’uomo bianco).
Il presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, ieri aveva detto che la frase incriminata sarebbe stata 'sporco arabo'. Per questo ha inviato una lettera di 'scuse' al presidente francese Jaques Chirac e al presidente della Repubblica algerina Abdelaziz Bouteflika. ''Signor presidente, - si legge nella lettera - La prego di voler accogliere le scuse e i sentimenti di vivo rincrescimento che come italiano, democratico e cattolico invio a Lei e alla Nazione che Lei rappresenta, per le volgari offese, anche di carattere razzista, che il signor Marco Materazzi, giocatore della squadra Nazionale italiana, ha ingiustamente rivolto al signor Zinedine Zidane, giocatore della squadra Nazionale Francese nell'incontro finale del Campionato del Mondo Francia-Italia, e che ne ha determinato una dura e giusta reazione da uomo d'onore, pur se sportivamente censurabile''.
Qualcuno ci chiederà scusa per le parole di
Gallas? E visto che Materazzi non ha commesso alcun tipo di offesa razziale Cossiga potrebbe tener i suoi pensieri per se al posto di
cercare una pagina di giornale al giorno?
La mamma di Zidane: THE MIRROR va oltre:
il giornale inglese intervista direttamente la mamma di Zinedine
Zidane. "Materazzi
va castrato, voglio i suoi testicoli sul piatto: sono profondamente disgustata
da quello che ho sentito. Ho elogiato mio figlio perchè
ha difeso l'onore della famiglia: nessuno dovrebbe essere insultato - ha
commentato la "signora?" algerina - La nostra famiglia è molto triste
per come è finita la carriera di Zinedine
ma almeno ha salvato il suo onore. Certe cose sono più importanti del
calcio". Certo si può dire che il
Bon ton non sia all’ordine del giorno a casa Zidane dobbiamo
ricordare alla signora Zidane che alcune volte si fa
più bella figura a stare in silenzio anziché dire a sproposito come
incoraggiare il figlio a prendere a testate chiunque pur di difendere l’onore
della famiglia, perché la famigghia viene prima di
tutto (e poi saremmo noi i mafiosi…)
Materazzi: Mamma Zidane
avrebbe anche dichiarato a un giornale inglese che
vorrebbe i suoi testicoli su un piatto.
«E io la capisco. Perché
se lei legge cose false sui giornali, è normale che abbia una reazione».
Continua dicendo:
«Quando agli
Europei Totti venne
squalificato per quello sputo a Poulsen, tutti se la
presero con Francesco e nessuno si chiese che cosa Poulsen
avesse fatto per provocare quella reazione. Con me e Zidane
è successo il contrario. E quando invece io ho colpito
Cirillo, sono passato dalla parte del torto e ho pagato con due mesi di
squalifica. E non mi sono lamentato».
Non si sente un capro espiatorio? La Francia ha perso, Zidane è
stato espulso e alla fine il colpevole è lei.
«Credo che i
francesi debbano accettare la sconfitta come hanno fatto i giocatori
dell'Italia nel 2000. Quella finale europea persa al golden gol ci rodeva ancora, prima della partita di domenica provavamo un
misto di voglia di rivincita e di paura. Ho solo sperato che questa volta la ruota girasse nella nostra direzione».
Zidane invece non si pente
ma realizza il record di ascolti di canal plus, nell’ intervista
alla rete francese Canal Plus il fuoriclasse transalpino ha dichiarato che Materazzi ha più volte insultato le donne della sua
famiglia.
Zidane ha finalmente
raccontato la sua verità sul fattaccio con Materazzi
precisando di non aver avuto nessuna ruggine precedente con il giocatore
italiano. "Non c"era nessun precedente, il match
stava filando via tranquillo. Con Materazzi
non avevo avuto problemi".
Poi l'episodio che Zizou racconta così. "Quando mi ha preso la
maglia in area io gli ho detto di smetterla, gli ho
detto che se voleva a fine partita gliel'avrei data. Lui mi ha risposto in modo
molto duro, più volte. Cosa mi ha detto? Dirlo sarebbe molto grave, non posso ripetere le sue parole. Mi ha
insultato per tre volte, la prima ho fatto finta di
niente, la seconda volta pure, ma alla terza sono scoppiato e ho risposto
dandogli una testata. Cosa mi ha detto? Ha insultato
le donne della mia famiglia".
Il campione francese si è scusato per la testata ma
si è giustificato. "Lui mi ha provocato è lui il vero colpevole, ma alla
fine la colpa è ricaduta tutta su di me. Il vero colpevole è Materazzi che mi ha più volte insultato". Zidane ha poi rivelato di aver spiegato all'arbitro di
essere stato provocato e di sperare in una squalifica di Materazzi.
"Mi scuso per il mio gesto ma non mi pento, lui mi ha offeso
pesantemente".
Il transalpino non vuole perdere il titolo di
miglior giocatore del Mondiale. "Io sono la vittima, non il colpevole,
credo di aver meritato quel premio, spero solo che Materazzi
venga squalificato".
ANTECEDENTI DI ZIDANE:
Non è la prima volta che Zidane perde la pazienza ma questa era divenuto il simbolo della Francia e allora va difeso a tutti i costi. Con la Juve che stava per essere eliminata dalla championsleague ha dato una testata e si è preso 5 giornate di squalifica, mentre la francia batteva l’arabia suadita ha schiacciato dopo averlo colpito un giocatore suadita.
CONCLUSIONE
Zidane è l’uomo puro e senza macchia che non perde mai la pazienza e non colpisce mai, vero francesi (in realtà il governo francese che ha fatto di Zidane il simbolo della francia e si è trovato un ragazzo che risolve tutto con la testa), ma soprattutto vero Gallas?
Dobbiamo dirlo è colpa di Materazzi se Zidane ha reagito, ma la reazione eccede di gran lunga l’offesa e se un 35 che ha giocato 6/7 stagioni in Italia ci dice che era appena uscito dal convento ed era la prima volta che sentiva parole del genere, scusateci se non gli crediamo, il campo da calcio è come una bettola di marinai e Zidane vi ha fatto parte per molti anni, che non sappia controllarci ci dispiace, ma che Materazzi sia in grado di invertare nuove terribili offese tali da far andare su tutte le furie un uomo esperto come Zidane ci sembra inverosimile. Zidane ha sempre perso la testa facilmente ed ora che è in pensione gli consigliamo il golf per far diminuire lo stress.